La riforma costituzionale alla prova del referendum

La riforma costituzionale alla prova del referendum

Il referendum confermativo concernente la riforma costituzionale in materia di superamento del bicameralismo paritario, riduzione del numero dei parlamentari, contenimento dei costi di funzionamento delle Istituzioni, soppressione del CNEL e revisione del titolo V della parte II della Costituzione rappresenta un passaggio profondamente delicato per il percorso di riforme del Paese.

Il numero speciale della nostra rivista scientifica analizza approfonditamente, dal punto di vista giuridico, la normativa in esame e potrà costituire per i nostri lettori uno strumento autorevole e indipendente per formare il proprio convincimento.

Non si può tuttavia non tenere in considerazione la grande importanza che lo strumento referendario assumerà con riferimento alla stagione di innovazione e cambiamento attualmente in corso in Italia. Si tratta di un appuntamento denso di significato politico che rischia di polarizzare l’elettorato in un referendum sull’operato del governo nel suo complesso se non, addirittura, sulla persona del Presidente del Consiglio dei Ministri.

La nostra rivista scientifica, avendo come obiettivo l’analisi delle principali proposte di legge in discussione in Parlamento, ha dunque deciso di dedicare il più ampio spazio alla riforma costituzionale attraverso un numero speciale. Il referendum di Ottobre costituirà infatti uno spartiacque nella storia politica del Paese manifestando, di fatto, la scelta degli italiani in merito al proseguimento o meno di questa stagione di riforme.

Federico Castorina

Presidente Fondazione Cultura Democratica

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